giovedì 12 febbraio 2009

Die Zauberflöte.



3 polmoni, 3 occhi, 3 labbra. Tutto il resto lo trovi qui.

martedì 10 febbraio 2009

Tan tan mediatico.


Amica, da oggi grazie alla computer tan s.p.a. puoi trasformate il tuo monitor in una potente lampada abbronzante. Per maggiori informazioni visita skcin.

lunedì 9 febbraio 2009

"For sale: baby shoes, never worn."



Non esattamente quello che pensavo di postare oggi. 
"Six words memoirs on Love and Heartbreak: by writers famous and obscure", il secondo libro del duo dello Smith Magazine già autore di "Not quite was I was planning: six words memoirs by writers famous and obscure", segue l'idea del precedente bestseller: microstorie rigorosamente in sei parole. 
Stavolta però un solo argomento: l'amore, in tutte le sue sfaccettature. 

venerdì 30 gennaio 2009

Suono quel che sono.


sinestesia [si-ne-ste-sì-a] s.f.
Fusione in un'unica sfera sensoriale delle percezioni di sensi distinti.

 Qui e qui gli altri due soggetti.

venerdì 21 novembre 2008

Clockwork works.


Il rapporto tra Forma e Tempo è il punto di partenza di questo progetto.
150 orologi a lancette che funzionare contemporaneamente, per formare un singolo orologio.
Le lancette muovendosi in sincro tra loro creano progressivamente i nomi delle ore. In pratica col passare dei minuti la parola diventa sempre più leggibile, fino a completarsi quando scatta l'ora esatta.
Il video chiarisce tutto, anche se la concezione dei minuti mi sembra piuttosto vaga.
Ma in fondo il tempo, come lo spazio, è relativo.

mercoledì 29 ottobre 2008

1/20.

Venti auto dipinte e parcheggiate su Ahoysquare a Rotterdam. Una in blu e diciannove in rosso a simboleggiare la crisi finanziaria dilagante. Carcreditcrisis è opera di Henk Hofstra.
L'impatto è forte, il significato un po' meno. Se sapessi il danese sarebbe tutto più facile.

mercoledì 22 ottobre 2008

Una borsa di 700 mq.

Chanel Mobile Art , una mostra ispirata agli elementi tipici della borsa Chanel. All'interno del padiglione, realizzato da Zaha Hadid e progettato sulle forme della quilted bag della maison, le opere di 20 artisti internazionali selezionati da Karl Lagerfeld.

lunedì 6 ottobre 2008

Ecoguerrilla.


Anche IBM si rende conto che, di questo passo, presto non ci sarà più nessun pianeta popolato da esseri ai quali vendere i propri prodotti.
Parte così "Fight Carbon", azioni di guerrilla di un collettivo di artisti che utilizzano la tecnica definita "Clean graffiti"o "white tag". Gli ecowriters grattano via la fuliggine e lasciano messaggi.
Tutto molto green thinking. Tutto ripreso, montato e distribuito sui vari Youtube, Facebook e bla bla bla.

mercoledì 24 settembre 2008

Sfigati.


Nei primi anni '90, un gruppo di giovani creativi americani fedeli all'etica del DIY (Do it yourself), che investe lo skateboarding, i graffiti, i fumetti, l'hip hop e il punk rock, inizia a dedicarsi al mondo dell'arte. Un'arte che rifletteva il loro stile di vita. Punto di raccordo per loro era la New York's Alleged Gallery, di cui Aaron Rose era proprietario e direttore artistico. Nonostante il fatto che alcuni di loro non avessero alcuna formazione artistica, nel corso degli anni successivi il loro lavoro avrebbe influenzato e trasformato in modo determinante la cultura popolare. Rose che da subito si dimostrò un entusiasta collaboratore e promotore, divenne il curatore della mostra itinerante "Beautiful Losers: Contemporary Art & Street Culture" attualmente ancora in tournée mondiale. In questi giorni esce l'omonimo film che si propone come un importante testimonianza di un recente periodo della storia dell'arte contemporanea. Per Rose, che è uno dei produttori della pellicola, è il debutto alla regia in questo film-documentario che descrive in modo sincero ed informale i passaggi del processo creativo di artisti come Shepard Fairey, Margaret Kilgallen, Mike Mills, Barry McGee, Jo Jackson, Geoff McFetridge, Thomas Campbell e Ed Templeton.

Io me lo vedo.

martedì 16 settembre 2008

Jeff Koons XVII.

Re, regine, giullari, cani, aragoste, cuori e fiori. Tutto riunito in una cornice che sovrasta qualsiasi museo di arte contemporanea. I saloni della reggia di Versailles ospitano "Let them see kitsch" l'ultima personale di Jeff Koons, forse il più pagato ed affermato artista contemporaneo. 17 tra le sue opere in versione XL.


"What would Louis XVI, the last, doomed royal master of Versailles, have thought of giant metal lobsters and balloon dogs? He would probably have been fascinated. He was not very interested in ruling France but was fascinated by "progress".

giovedì 11 settembre 2008

La nuda verità.

"Uncovered" è un'operazione della Taxi diretta ai milioni di californiani scoperti da un'assicucurazione medica. Scoperti appunto, come le 40 statue di bronzo nude, perplesse e intimorite  lungo le stade di Los Angeles. E questo è il sito.

giovedì 4 settembre 2008

Grande ragno, grande guadagno.

The princess: 15 metri, 20 tonnellate. Realizzato dall'azienda francese La Machine , la stessa che nel 2006 creò elefante del sultano che vagava per le strade di Londra, il ragnone resterà lì appeso per un po', poi inizierà a muovere le sue otto zampette per scendere a terra e vagare tra le strade di Liverpool.

lunedì 1 settembre 2008

Obey the Obama.





"Dear Shepard, I would like to thank you for using your talent in support of my campaign".
Inizia così la  lettera di ringraziamento che Obama ha spedito a Shepard Fairey, meglio noto come Obey the Giant, per aver realizzato una serie di poster divenuti manifesti non ufficiali della campagna del futuro Mr. President. Poi Obama ci ha preso gusto e molti artisti hanno contribuito alla sua campagna. Tutti in mostra alla Manifest Hope.



venerdì 8 agosto 2008

Autunno/Inverno 08.


Il tuo idolo a portata di mano.

lunedì 4 agosto 2008

Il bicchiere mezzo pieno.


Andy Uprock. B-boy vecchia scuola, cresciuto negli anni '90 tra spray, breakdance, beat-boxing e rime. Uno che vive il mondo dell'hip hop in maniera totale. Cuprocking è il suo nuovo progetto, una tecnica basata sull'utilizzo di una rete metallica da recinzione e bicchieri di plastica. Sfruttando i buchi della rete, Andy crea degli intricati disegni geometrici e trasforma spazi pubblici in gallerie su strada.
E per mantenersi politically correct, tra un progetto e l'altro ricicla i bicchieri che utilizza.
Tra i lavori anche Braille poetry, la prima forma di graffiti per non vedenti, che lui commenta come "solving Japanese algebra blindfolded".