venerdì 4 dicembre 2009

Fate gli origami, non fate la guerra.

Paper war. Riproduzioni cartacee delle più comuni armi da guerra: granate, ak-47, kalashnikov e lui, l'Oerlikon,  il mitra antiaereo utilizzato nella prima e nella seconda guerra mondiale ed ancora oggi in uso. In London, of course.

lunedì 19 ottobre 2009

Prima mi cambio, poi ti mangio il cervello.


Questa maglietta veniva distribuita gratuitamente al Comic Con di San Diego, fiera internazionale dei fumetti, per promuovere l'uscita del nuovo Resident Evil: The Darkside Chronicles.
Uno sparattutto, capostipite del genere survival horror, in cui lo scopo è appunto uccidere mostri vari e non-morti. Non sarebbe fantastico fare la stessa cosa con le maglie da calcio e trasformarsi in zombie sotto la curva?

lunedì 14 settembre 2009

Faces in places: le solite facce, la solita gente.

Idranti, pali, cassette delle lettere e tutta la collezione di personaggi urbani che abitano le città.

venerdì 31 luglio 2009

Sogno numero 4: realizzato.




Mi viene da piangere.

venerdì 19 giugno 2009

New York, literally.

martedì 12 maggio 2009

Come suona il latte in polvere?


Per la ricerca del beat si aprono nuovi scenari. Barcode beats è un sistema che converte i codici a barre in suoni, semplicemente attraverso la lettura dei numeri che li compongono.
Ogni codice ha un suono, ogni prodotto è musica. Da oggi si compone nell'alimentari sotto casa.

mercoledì 8 aprile 2009

Mangia nastri.

Mentre i vecchi vinili diventano merce preziosa, collezionata e custodita, nessuno si preoccupa delle cassette. Le care e vecchie musicassette.
Questa artista inglese però dà una nuova dignità ai nastri magnetici smagnetizzati, trasformandoli nei ritratti di artisti-icona che compongono la serie "Ghost in the Machine".

giovedì 12 febbraio 2009

Die Zauberflöte.



3 polmoni, 3 occhi, 3 labbra. Tutto il resto lo trovi qui.

martedì 10 febbraio 2009

Tan tan mediatico.


Amica, da oggi grazie alla computer tan s.p.a. puoi trasformate il tuo monitor in una potente lampada abbronzante. Per maggiori informazioni visita skcin.

lunedì 9 febbraio 2009

"For sale: baby shoes, never worn."



Non esattamente quello che pensavo di postare oggi. 
"Six words memoirs on Love and Heartbreak: by writers famous and obscure", il secondo libro del duo dello Smith Magazine già autore di "Not quite was I was planning: six words memoirs by writers famous and obscure", segue l'idea del precedente bestseller: microstorie rigorosamente in sei parole. 
Stavolta però un solo argomento: l'amore, in tutte le sue sfaccettature. 

venerdì 30 gennaio 2009

Suono quel che sono.


sinestesia [si-ne-ste-sì-a] s.f.
Fusione in un'unica sfera sensoriale delle percezioni di sensi distinti.

 Qui e qui gli altri due soggetti.

venerdì 21 novembre 2008

Clockwork works.


Il rapporto tra Forma e Tempo è il punto di partenza di questo progetto.
150 orologi a lancette che funzionare contemporaneamente, per formare un singolo orologio.
Le lancette muovendosi in sincro tra loro creano progressivamente i nomi delle ore. In pratica col passare dei minuti la parola diventa sempre più leggibile, fino a completarsi quando scatta l'ora esatta.
Il video chiarisce tutto, anche se la concezione dei minuti mi sembra piuttosto vaga.
Ma in fondo il tempo, come lo spazio, è relativo.

mercoledì 29 ottobre 2008

1/20.

Venti auto dipinte e parcheggiate su Ahoysquare a Rotterdam. Una in blu e diciannove in rosso a simboleggiare la crisi finanziaria dilagante. Carcreditcrisis è opera di Henk Hofstra.
L'impatto è forte, il significato un po' meno. Se sapessi il danese sarebbe tutto più facile.

mercoledì 22 ottobre 2008

Una borsa di 700 mq.

Chanel Mobile Art , una mostra ispirata agli elementi tipici della borsa Chanel. All'interno del padiglione, realizzato da Zaha Hadid e progettato sulle forme della quilted bag della maison, le opere di 20 artisti internazionali selezionati da Karl Lagerfeld.

lunedì 6 ottobre 2008

Ecoguerrilla.


Anche IBM si rende conto che, di questo passo, presto non ci sarà più nessun pianeta popolato da esseri ai quali vendere i propri prodotti.
Parte così "Fight Carbon", azioni di guerrilla di un collettivo di artisti che utilizzano la tecnica definita "Clean graffiti"o "white tag". Gli ecowriters grattano via la fuliggine e lasciano messaggi.
Tutto molto green thinking. Tutto ripreso, montato e distribuito sui vari Youtube, Facebook e bla bla bla.